Si terrà domani, giovedì 11 giugno, alle 16.30 un convegno per ricordare la figura di San Gerardo Maiella. A promuovere l’appuntamento l’arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, la provincia Redentorista dell’Europa del Sud, il santuario di San Gerardo Maiella.
All’interno del folto programma predisposto a 300 anni dalla sua nascita, avvenuta a Muro Lucano (Pz) il 6 aprile 1726, tale iniziativa è volta a togliere il velo di polvere, dovuto a tempo e consuetudine, può celare alla vista la vita e le opere del “pazzerello di Dio”.
L’evento si svolgerà presso la Sala Teatro del santuario San Gerardo Maiella a Materdomini di Caposele (Av), nel luogo in cui il santo lucano visse all’interno dell’ordine religioso dei Redentoristi, fondato da Sant’Alfonso Maria de Liguori, morì e dove si trova la sua tomba.
Il tema scelto per il convegno è “San Gerardo Maiella: testimone del Redentore ed evangelizzatore degli abbandonati, nel solco del carisma alfonsiano”.
Dopo i saluti del rettore del santuario, padre Serafino Fiore, quattro relatori si alterneranno per approfondire altrettanti temi.
Inizierà Filomena Sacco, docente di Teologia morale sistematica presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, che tratterà “L’ambiente storico sociale ed ecclesiale del tempo di San Gerardo, evangelizzatore degli abbandonati”.
Sarà poi la volta di mons. Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro, cui spetterà “San Gerardo Maiella discepolo e testimone del Redentore”.
Seguirà il docente emerito di Sacra Scrittura, padre Antonio Di Masi, con “La risonanza della Parola di Dio nella vita e negli scritti spirituali di San Gerardo”.
Infine, “San Gerardo Maiella protettore della vita nella maternità e nella neonatalità” sarà il tema trattato da padre Sabatino Majorano, docente emerito di Teologia morale sistematica presso l’Accademia Alfonsiana di Roma.
A moderare gli interventi e a offrire le conclusioni sarà mons. Pasquale Cascio, arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.