Oggi, mercoledì 10 giugno, è atteso nella Basilica del Santo, a Padova, il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, che presiederà la liturgia delle 18, accompagnato dai fedeli della diocesi di Venezia. Sempre alle 18 arriverà anche il card. José Tolentino de Mendonça che celebrerà una liturgia nell’oratorio di San Giorgio, gioiello trecentesco affacciato sul sagrato della Basilica, accompagnato da un gruppo di pellegrini giunti dal Portogallo, la terra di sant’Antonio.
Si avvicina la Festa di Sant’Antonio animata da una fede autentica, forte, ancorata alla vita dei fedeli nelle piccole cose di ogni giorno come nei grandi avvenimenti sia gioiosi che dolorosi.
Nel Libro delle Testimonianze sono riportati i sentimenti di gratitudine e le invocazioni di grazie e di protezione che i devoti rivolgono a Sant’Antonio: chi ringrazia per il felice esito di una lunga e complessa operazione chirurgica o di un trapianto d’organo e chi per lo scampato pericolo a seguito di un naufragio; chi offre la fede nuziale quale voto per chiedere la salute del proprio coniuge o di un familiare. Chi Gli affida le persone care; chi invoca aiuto per trovare un lavoro o ringrazia per averlo trovato; chi ancora chiede al Santo che lo aiuti a trovare l’anima gemella. E ancora, giovani sposi che chiedono la benedizione di un figlio. Sono i sentimenti che animano la vita di ciascuno e di tutti insieme. E tutti si rivolgono al Santo con affetto, fiducia, semplicità e gratitudine.
Proseguono gli arrivi dei gruppi: ieri mattina sono arrivati ancora gruppi dalla Francia, dalla Germania e dagli Stati Uniti. Il conteggio dei pellegrini che hanno sfilato al corridoio delle reliquie dal 31 maggio a ieri sera, martedì 9 giugno, è di 23.363 passaggi. Mentre prosegue la Peregrinatio delle reliquie all’estero: padre Mario Conte in questi giorni si trova a Cambridge in Ontario (Canada). “Sono moltissime le persone che si stanno recando qui in questa chiesta a salutare Sant’Antonio – racconta padre Mario – per un momento di pace, raccoglimento e per raccontare le loro storie di vita ai frati e al Santo e noi siamo felici di poterle accogliere”.
Ieri sera si è svolta per la “Notte di Miracoli”, serata di preghiera ed evangelizzazione dedicata ai giovani. Il santuario, affollatissimo, è rimasto aperto dalle 21 sino al termine dell’evento intorno alle 23.45 circa.
Dal 2015 questa serata organizzata dalla Pastorale giovanile dei Frati della Basilica è divenuta un appuntamento atteso e partecipato della Tredicina. Sono arrivati molti giovani e molte persone non attese che hanno approfittato della apertura serale per visitare la basilica e per venire a salutare frate Antonio.