Scout d’Europa: due giovani Alfieri della Repubblica: Sara e Gabriele, il servizio che diventa cittadinanza

L’Associazione italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici (Fse) esprime orgoglio e gratitudine per il riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica a due giovani scout che hanno ricevuto l’Attestato d’Onore di Alfiere della Repubblica. Un premio che valorizza storie di responsabilità, coraggio e servizio, maturate all’interno del percorso scout. “La Legge scout non è un elenco da imparare a memoria, ma un’azione viva che prende forma nella quotidianità”, sottolinea il presidente dell’Associazione, Franco Caldato. La Promessa scout, “è una scelta concreta: fare del proprio meglio e mettere le proprie capacità al servizio degli altri. Un impegno che lascia un segno profondo e accompagna i giovani anche nelle responsabilità dell’età adulta”. Tra i premiati c’è Sara Pignatelli, del Gruppo scout d’Europa Fse Mortara, riconosciuta per il coraggio con cui ha affrontato la malattia senza rinunciare allo studio e al futuro. Colpita da un linfoma, ha attraversato terapie difficili mantenendo fiducia, determinazione e gratitudine verso il personale sanitario. Oggi, superata la malattia, continua a coltivare i suoi sogni — diventare ingegnere edile nel campo delle costruzioni sostenibili — e a partecipare attivamente alla vita del suo gruppo scout. Alfiere della Repubblica anche Gabriele Galal, del Gruppo scout d’Europa Fse Roma 3, premiato per il suo impegno nel volontariato. Come giovane volontario della Croce Rossa Italiana, Gabriele promuove tra i coetanei la cultura della solidarietà e della condivisione, partecipando a raccolte alimentari, distribuzione di aiuti e assistenza alle persone senza fissa dimora. “Attraverso l’incarnazione della Legge Scout — conclude Caldato — prestiamo le nostre braccia al progetto di servizio che Dio ha su di noi”.

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