Leone XIV: per i cristiani il libro è “occasione per annunciare Cristo”

“Per noi cristiani il libro è un’occasione per annunciare Cristo. Sappiamo bene come la lettura di una biografia di un santo o di una riflessione spirituale ben proposta possa toccare il cuore”. Così Leone XIV ricevendo oggi nella Sala del Concistoro i dipendenti della casa editrice della Santa Sede, di cui ricorre il primo centenario. Il Pontefice ha richiamato l’iconografia cristiana per illustrare il legame tra fede e lettura. “La Vergine Maria – ha ricordato – è raffigurata spesso, nell’Annunciazione, intenta a leggere le Sacre Scritture. Sant’Antonio di Padova regge il Libro dei Vangeli, aperto, su cui sta in piedi Gesù Bambino. Sant’Agostino lo vediamo spesso seduto a uno scrittoio dinanzi a un grande libro e, a volte, tiene in mano un cuore: verità e carità”. Da qui l’esortazione del Papa: “Alla scuola di Maria e dei Santi, nutriamoci della Parola di Dio, perché essa plasmi la nostra mentalità e il nostro agire”. Leone XIV ha poi fatto proprie le parole rivolte da Paolo VI ai colleghi di allora, nel 1976, in occasione del 50° anniversario della casa editrice: li esortò – ha richiamato il Papa – a “guardare avanti, per una messa a punto di idee e di programmi per l’avvenire”. Il Pontefice ha infine ringraziato i presenti per “il vostro lavoro, che vi auguro di compiere con dedizione e passione”, impartendo la benedizione a ciascuno e ai loro cari.

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