Per la prima volta dopo anni un’esperienza teatrale nata in carcere viene presentata fuori dalle mura detentive. Accadrà il 15 maggio a Roma, al Teatro della Lumsa, dove alle ore 12 andrà in scena “Il Tunnel dei Sogni”, mise-en-scène realizzata dal gruppo Libere Bolle all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia. È prevista una replica su invito alle ore 17. Lo spettacolo nasce da un percorso sviluppato nel contesto detentivo e si ispira al volume I volti della povertà in carcere, costruito attraverso incontri e raccolta di testimonianze nelle carceri italiane. In scena una drammaturgia fatta di racconti, immagini e silenzi che restituisce esperienze di vita, difficoltà e prospettive di reinserimento. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Da Rebibbia verso i volti della povertà nelle carceri italiane”, che ha coinvolto dieci istituti penitenziari, con l’obiettivo di promuovere il valore rieducativo della pena attraverso linguaggi culturali. Al termine della rappresentazione è previsto un momento di dialogo con gli autori e i promotori del progetto, moderato da Marina Tomarro e da Daniele Bocciolini. L’evento è realizzato con la collaborazione di Fondazione Roma, Radio Vaticana e associazioni del territorio.