Rapporto tra informazione, responsabilità professionale, intelligenza artificiale e tutela della centralità della persona. Sono i temi del corso di formazione professionale per giornalisti dal titolo “Custodire voci e volti umani – Il Messaggio di Papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali”, in programma mercoledì 13 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Pia dell’Università Lumsa. Il primo momento di approfondimento, dal titolo “custodire voci e volti umani, non rinunciare al proprio pensiero”, vedrà gli interventi di don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana, e di Calogero Caltagirone, docente ordinario di Filosofia morale alla Lumsa. Seguirà una riflessione su “l’impatto dell’AI sul lavoro giornalistico” affidata ad Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi. Seguirà l’intervento dedicato a “essere o fingere: simulazione delle relazioni e della realtà. La deontologia delle giornaliste e dei giornalisti”, affidato a Ivano Maiorella, giornalista e componente del consiglio di disciplina dell’Odg Lazio. Le conclusioni saranno affidate a Massimiliano D’Angelo, direttore centrale tecnologia, informatica e innovazione dell’Inps, che interverrà sul tema “Una possibile alleanza. Le tecnologie a servizio della comunità”. A moderare i lavori sarà Fabio Bolzetta, presidente dell’Associazione WebCattolici Italiani. Durante la giornata sarà conferito il premio Paoline a Lorena Bianchetti, conduttrice televisiva da anni impegnata nel racconto dei temi sociali, culturali e religiosi nel panorama televisivo italiano.