Milano: conclusa la fase diocesana della causa di beatificazione di don Luigi Giussani. Mons. Delpini, “uomo di Dio e della Chiesa”

Si è conclusa oggi, nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Luigi Giussani (1922-2005), sacerdote ambrosiano e fondatore di Comunione e Liberazione. La chiusura ufficiale è avvenuta durante la celebrazione dei Vespri dell’Ascensione presieduta dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini. “È un momento di grazia e di gioia”, ha affermato mons. Delpini, definendo don Giussani “uomo di Dio” e “uomo della Chiesa”. L’arcivescovo ha sottolineato come la Chiesa di Milano abbia riconosciuto che “questa causa di beatificazione può essere consegnata al supremo discernimento della Chiesa”, evidenziando inoltre il valore del carisma che, attraverso don Giussani, “ha reso la vita di molti una storia di grazia e di comunione”. Alla celebrazione hanno preso parte circa diecimila persone tra presenti e collegati da remoto. Numerosi i vescovi concelebranti e le autorità civili e accademiche intervenute, tra cui la vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, il sottosegretario regionale Raffaele Cattaneo ed Elena Beccali, rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Presente anche Davide Prosperi, presidente della Fraternità di CL, che ha espresso “immensa gioia” per “questo ulteriore e fondamentale passo del percorso con cui la Chiesa riconosce la bontà della testimonianza di vita cristiana di don Giussani”. Prosperi ha inoltre ribadito la volontà del movimento di proseguire “in comunione con il Papa e con tutta la Chiesa”, affinché “il mondo possa conoscere Cristo, fonte inesauribile della speranza”. Nato a Desio il 15 ottobre 1922 e morto a Milano il 22 febbraio 2005, don Giussani fu insegnante, teologo ed educatore. Dal 1954 diede impulso all’esperienza di Gioventù Studentesca, da cui nacque successivamente Comunione e Liberazione, oggi diffusa in quasi novanta Paesi del mondo. Dichiarato Servo di Dio nel 2012, la sua causa proseguirà ora presso il Dicastero delle Cause dei Santi.

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