Conoscere da vicino i servizi che le Cucine economiche popolari di Padova quotidianamente erogano a persone in situazione di grave marginalità. È questo lo scopo della visita dell’assessore regionale alla sanità e alla programmazione sociosanitaria, Gino Gerosa, alla Fondazione Nervo Pasini – Cucine economiche popolari. All’assessore, accolto dal presidente della fondazione don Luca Facco e dalla direttrice suor Albina Zandonà, sono stati illustrati gli spazi e i servizi offerti dalle Cucine: dalla mensa alle docce, agli ambulatori, con particolare attenzione al servizio sanitario. Grazie all’impegno di 16 medici, 9 infermieri e 2 farmaciste, le Cucine economiche popolari, all’interno di una cornice istituzionale riconosciuta dall’Ulss 6 Euganea, nel 2025 ha garantito 1.626 prestazioni mediche; 1.112 prestazioni infermieristiche; 2.738 prestazioni sanitarie complessive, per un totale di 656 persone assistite, tutte provenienti da situazioni di marginalità. Il servizio s’inserisce stabilmente nel sistema dei servizi alla persona delle Cep e svolge una funzione integrata di cura, orientamento e accompagnamento sanitario, con particolare attenzione alla continuità assistenziale, alla comprensione dei percorsi di cura e alla relazione con i servizi pubblici.