“Come nessun altro, Mario Draghi è sinonimo del rafforzamento economico dell’Europa e il suo ‘Rapporto Draghi’ del 2024 rappresenta la strategia necessaria per garantire competitività, crescita e stabilità nell’Unione europea”: per questo motivo oggi l’ex presidente della Banca centrale europea ed ex presidente del Consiglio dei ministri italiano, Mario Draghi, ha ricevuto ad Aquisgrana il Premio internazionale Carlo Magno. Nella messa che tradizionalmente precede la consegna del premio, il vescovo Helmut Dieser ha omaggiato il vincitore: “All’Europa non mancano i valori, ma la risolutezza nel difenderli, e quindi coerenza e tempestività. Ha urgente bisogno di figure dinamiche e influenti come lei che ha rivitalizzato l’intero progetto europeo e lo ha spinto in avanti con forza”. “Questo non è solo un momento di pericolo. È anche un momento di rivelazione”, ha esordito Mario Draghi nel suo intervento. “Perché le forze che oggi mettono alla prova l’Europa stanno compiendo qualcosa che decenni di pace e prosperità non sono riusciti a fare: stanno spingendo gli europei a riconoscere, ancora una volta, ciò che hanno in comune e ciò che sono disposti a costruire insieme”. “In tutto il nostro continente, gli europei stanno dimostrando di volere che l’Europa agisca. Vogliono che l’Ue difenda la loro libertà, prosperità e solidarietà. E continuano a sostenere, con passione, i valori che rendono l’Europa degna di essere costruita e che, oggi, la rendono unica. Il compito ora è rispondere a quella fiducia con coraggio e dimostrare che l’Europa può di nuovo trasformare la crisi in unione”.