Oltre alla pace e alla difesa della vita, “un secondo fronte d’impegno comune riguarda l’ecologia”. È la consena del Papa all’Università “Sapienza” di Roma. Nel suo discorso nell’Aula magna dell’ateneo, Leone XIV ha citato l’enciclica Laudato si’, in cui Papa Francesco denunciava che “siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico”. “Da allora è trascorso oltre un decennio e, al di là dei buoni propositi e di alcuni sforzi orientati in tale direzione, la situazione non sembra essere migliorata”, il grido d’allarme del Papa, che ha incoraggiato i giovani a “non cedere alla rassegnazione, trasformando invece l’inquietudine in profezia”: “Specialmente chi crede sa che la storia non piomba senza scampo nelle mani della morte, ma è sempre custodita, qualsiasi cosa accada, da un Dio che crea vita dal nulla, che dà senza prendere, che condivide senza consumare. Oggi, proprio l’implosione di un paradigma possessivo e consumistico libera il campo al nuovo che già germoglia: studiate, coltivate, custodite la giustizia!”.