Diocesi: Lamezia Terme, incontro su perinatalità e genitorialità

(Foto Ucs Lamezia T.)

Un invito a non lasciare sole le famiglie nei momenti più delicati della vita e a costruire comunità capaci di accoglienza autentica. È questo il cuore dell’incontro “Accogliere chi accoglie la vita”, svoltosi ieri sera, promosso dalla parrocchia di San Pietro a Maida, guidata da don Andrea Latelli nell’ambito della Festa di San Francesco di Paola, all’interno del percorso annuale “Il nome che porti dentro”. Protagonista dell’incontro è stata Caterina Coloca, psicologa e psicoterapeuta specializzata in perinatalità, che ha guidato una riflessione sulla salute mentale nel periodo che va dal concepimento al primo anno di vita del bambino, i cosiddetti “mille giorni”. Un tempo segnato da profondi cambiamenti emotivi e relazionali, in cui – è stato sottolineato – accanto alla gioia possono emergere fragilità, senso di inadeguatezza e solitudine. Durante l’incontro si è parlato di maternity blues, condizione diffusa e transitoria nei primi giorni dopo il parto, ma anche di depressione perinatale, che può colpire una donna su dieci con sintomi più persistenti e debilitanti. Ampio spazio è stato dedicato al valore della prevenzione e delle reti di supporto: famiglia, amici, comunità parrocchiale e servizi territoriali sono risorse fondamentali per accompagnare i genitori. È emersa inoltre l’importanza di riconoscere il coinvolgimento emotivo dei padri, spesso trascurato. “In una comunità cristiana nessuno dovrebbe sentirsi solo”, ha ricordato don Latelli, ribadendo la responsabilità di stare accanto alle famiglie con discrezione e senza giudizio.

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