Haiti: definito l’elenco dei sette componenti del Consiglio di transizione. Amnesty International, “perseguire bande criminali”

La Comunità caraibica (Caricom) ha ricevuto ieri i nomi delle sette personalità designate come membri e altri due designati come osservatori del Consiglio presidenziale di transizione di Haiti, l’organismo incaricato una settimana fa di guidare il Paese verso nuove elezioni, in seguito alle dimissioni del premier Ariel Henry. Nel frattempo, la capitale Port-au-Prince resta in gran parte in mano alle bande criminali, con molti episodi di violenza che si sono ripetuti negli ultimi giorni.
A tale situazione fa riferimento Amnesty International, che in un comunicato esprime la sua preoccupazione per le atrocità denunciate e lancia un appello urgente alla comunità internazionale affinché affronti la situazione del Paese, dal punto di vista dei diritti umani.
“Questa crisi è il risultato di decenni di instabilità politica, povertà estrema, disastri naturali, indebolimento delle strutture statali e assenza di un impegno decisivo da parte della comunità internazionale, che hanno lasciato la popolazione vulnerabile alla violenza. Le soluzioni militari e gli interventi esterni non hanno affrontato le cause della crisi e quindi, lungi dal muoversi verso una stabilità sostenibile, hanno lasciato dietro di sé un’eredità di violazioni dei diritti umani e di impunità che continua”, ha affermato Ana Piquer, direttrice per le Americhe di Amnesty International.
“Le immagini di violenza che questa crisi ci lascia sono terrificanti – prosegue l’organizzazione -. Le bande criminali che diffondono il terrore devono sapere che la gravità delle loro azioni implica responsabilità e che per questo motivo possono essere perseguite per crimini di diritto internazionale e gravi violazioni dei diritti umani. La sofferenza di così tante persone non può rimanere impunita”.

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