Terra Santa: Pizzaballa (patriarca) ai salesiani, “lavorare per il futuro dei nostri giovani”

Martedì 12 settembre 2023, presso il centro di Sant’Antonio, a Nazareth, Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, ha partecipato ai festeggiamenti in onore del centenario della presenza salesiana in Terra Santa, organizzata dal Circolo Familiare dell’Annunciazione. Tra i presenti anche mons. Rafiq Nahra, vicario patriarcale di Israele, mons. Yussef Matta, arcivescovo melchita di San Giovanni d’Acri, Haifa, Nazareth e tutta la Galilea e diversi sacerdoti. Durante l’evento, riferisce il Patriarcato latino di Gerusalemme, è stato proiettato un documentario sulla basilica di Gesù Adolescente, prodotto dal Christian Media Center (Cmc) e illustrata “la missione della Chiesa e lo spirito salesiano di Gesù Adolescente: un esempio vivo per i giovani di oggi, che si concentra sulle virtù di Cristo (servizio, purezza, semplicità, rispetto e umiltà). È stato spiegato anche il processo di progettazione e costruzione della basilica. Don Munir Al-Raei, Superiore dei Salesiani di Nazareth, nel suo intervento ha espresso il desiderio di aumentare il numero di vocazioni salesiane. Ha inoltre presentato una panoramica sulla vita di San Don Bosco, sulla diffusione internazionale dell’identità carismatica della Famiglia Salesiana e sulle sfide che la città di Nazareth deve affrontare oggi, a livello sociale e spirituale. Il patriarca Pizzaballa ha espresso la sua gratitudine e il suo apprezzamento per la presenza salesiana in Terra Santa: “Desidero approfittare di questa occasione per ricordare che non dobbiamo solo essere orgogliosi del passato, ma lavorare per il futuro dei nostri giovani. Esorto i Salesiani a continuare la loro missione ascoltando i bisogni dei giovani che attualmente si trovano ad affrontare molte difficoltà e sfide”.

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