Tragedia a Corinaldo: le diocesi di Fano e Senigallia ricordano le vittime con una messa venerdì 8 dicembre nella chiesa dei Cancelli

“La memoria va coltivata, custodita, protetta ed è autentica quando diventa impegno concreto per l’oggi. Il ricordo di Asia, Daniele, Emma, Mattia, Benedetta ed Eleonora, morti l’8 dicembre 2018 alla Lanterna Azzurra di Corinaldo, è stare accanto ai loro familiari, è sostegno all’associazione Co.Ge.U (Comitato Genitori unitario) nata da quella tragedia, è impegno per la vita di ogni giovane e di ogni persona”. lo scrivono in una nota le diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola e di Senigallia, che sono state e sono accanto alle famiglie delle vittime celebrando, ogni 8 dicembre, la santa messa in una delle due cattedrali. Quest’anno sarà celebrata a Senigallia nella chiesa dei Cancelli (la cattedrale è chiusa causa terremoto) e sarà presieduta dal vescovo di Senigallia, mons. Franco Manenti. “Ci sarà anche un segno: nella notte tra il 7 e l’8 dicembre, a mezzanotte, le campane dei comuni di Fano, Frontone, Mondolfo, Senigallia – luoghi di vita dei familiari – suoneranno sei volte in ricordo di Asia, Daniele, Emma, Mattia, Benedetta ed Eleonora”, evidenziano le due diocesi, che concludono: “Questo piccolo segno, realizzato grazie anche alla disponibilità dei comuni interessati, ci ricorda che non possiamo e non dobbiamo dimenticare e che siamo chiamati a scuoterci, a camminare insieme, non solo perché certe tragedie non si ripetano più, ma perché le nostre città siano più accoglienti e sicure e perché ognuno possa crescere realizzando se stesso e vivendo in armonia con tutti”.

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