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Diritti umani: Síofra O’Leary presidente della Corte di Strasburgo

Síofra O’Leary (Foto Consiglio d'Europa)

Oggi è stata eletta la prima donna a presiedere la Corte europea dei diritti umani: un altro soffitto di cristallo è stato spezzato e Síofra O’Leary, giudice irlandese, guiderà questa suprema assise, di cui era già vicepresidente. Prenderà il posto dell’islandese Rober Spano dal 1° novembre prossimo e secondo le regole dell’istituzione resterà in carica fino al 1° luglio 2024. Nata a Dublino nel 1968, O’Leary ha un curriculum di tutto rispetto, in cui figura, dopo la laurea in diritto civile nel college della capitale irlandese, un dottorato di quattro anni all’Istituto universitario europeo di Firenze. La carriera accademica, iniziata nel 1994, l’ha portata in diverse sedi europee per poi spostarsi sull’attività internazionale quando nel 1996 è arrivata in Lussemburgo, presso la Corte di giustizia dell’Ue. Dal 2 luglio 2015 è giudice della corte di Strasburgo, di cui è divenuta prima presidente di sezione e poi vicepresidente, nel gennaio scorso.

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