Nicaragua: vescovi, “fraternità, amicizia e comunione spirituale” nei confronti di mons. Álvarez, assediato dal regime. Vicinanza anche dall’arcidiocesi di Managua

(Foto: Cen)

La Conferenza episcopale del Nicaragua (Cen), in un comunicato firmato da tutti i vescovi, in particolare dal presidente, mons. Carlo Enrique Herrera Gutiérrez, vescovo di Jinotega, e dal vicepresidente, il card. Leopoldo Brenes, arcivescovo di Managua, manifesta “fraternità, amicizia e comunione spirituale” nei confronti di mons. Rolando José Álvarez, vescovo di Matagalpa e amministratore apostolico di Estelí, che vive sotto il costante assedio della Polizia del regime di Daniel Ortega. “Questa situazione – prosegue la nota – ci tocca il cuore, come vescovi e come Chiesa del Nicaragua”. La nota, citando un discorso alla Curia romana di Benedetto XVI, sottolinea che la Chiesa “proclama il Vangelo della pace” e, in quest’ottica, è sempre aperta alla collaborazione con le autorità nazionali e internazionali.
In vista del Congresso nazionale mariano, i vescovi invitano i fedeli a pregare e a recitare il rosario, invocando Nostra Signora dell’Immacolata Concezione, patrona del Nicaragua.
Anche l’arcidiocesi di Managua, sotto la guida del card. Leopoldo Brenes, ha espresso la propria vicinanza alla Chiesa di Matagalpa e a mons. Álvarez, dopo le vessazioni subite dalla Polizia nazionale. “Con la certezza riposta in Cristo Buon Pastore, vogliamo evangelizzare in ogni circostanza. Confidando che una comunicazione franca e rispettosa possa aprire percorsi di comprensione”. Allo stesso tempo, l’arcidiocesi invita i fedeli a rimanere in preghiera perché “la Parola sia annunziata e il ministero pastorale sia pienamente esercitato”.

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