Papa Francesco: a diocesi Lodi, “l’evangelizzazione si fa essenzialmente con la santità della vita”

“L’evangelizzazione si fa essenzialmente con la santità della vita, testimoniando l’amore nei fatti e nella verità (cfr 1Gv 3,18). E così avviene anche la trasmissione della fede nelle famiglie, attraverso una testimonianza semplice e convinta, sincera”. Lo ha detto, stamani, Papa Francesco ricevendo in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, i partecipanti al pellegrinaggio della diocesi di Lodi.
Dopo aver ricordato il prete che lo ha battezzato, padre Enrico Pozzoli, nativo di Senna Lodigiana, il Pontefice ha indicato la fertilità della terra lodigiana, in termini di santità, con una santa che ha generato: Francesca Saverio Cabrini, nativa di Sant’Angelo Lodigiano. “Oggi voglio esprimere a voi la mia ammirazione e la mia riconoscenza per questa donna, che – insieme al vescovo Scalabrini – è testimone della vicinanza della Chiesa ai migranti: il suo carisma è più che mai attuale! Chiedo la sua intercessione affinché la vostra Comunità diocesana sia sempre attenta ai segni dei tempi e attinga dalla carità di Cristo il coraggio per vivere la missione oggi”.
Tornando all’evangelizzazione, il Papa ha ricordato l’esempio dei nonni e delle nonne, che “trasmettono la fede con l’esempio e con la saggezza dei loro consigli. Sappiamo bene che oggi il mondo è cambiato, anzi, è in continua trasformazione”. “C’è bisogno di cercare nuove strade, nuovi metodi, nuovi linguaggi. La via maestra, tuttavia, rimane la stessa: quella della testimonianza, di una vita plasmata dal Vangelo – ha aggiunto -. Il Concilio Vaticano II ci ha mostrato questa via, e le Chiese particolari sono chiamate a camminare in essa con atteggiamento estroverso, con una conversione missionaria che coinvolga tutti e tutto”.

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