Lavoro: Banca Etica, al via prestito obbligazionario per finanziare i “workers buyout”

Banca Etica apre oggi il collocamento di un prestito obbligazionario dedicato al lavoro e alla giustizia sociale. L’obiettivo è quello di raccogliere 25 milioni di euro da impiegare per finanziare imprese recuperate dai lavoratori (workers buyout) e imprese e cooperative che creano occupazione per le persone con fragilità. “Con questo prestito obbligazionario ampliamo l’offerta ai nostri clienti e ai risparmiatori che vorranno scegliere la finanza etica, amplificando i nostri sforzi per il sostegno all’occupazione in una fase storica così delicata”, dice il direttore generale di Banca Etica, Nazareno Gabrielli. Le caratteristiche: valore 25 milioni di euro; taglio minimo 1.000 euro; durata 8 anni; ambito dedicato lavoro e giustizia sociale; tasso nominale su base annua 1,95%; rendimento annuo effettivo netto 1,457%; pagamento semestrale delle cedole (tasso cedola lorda semestrale 0,975%); periodo di collocamento: 11 maggio – 25 luglio 2022. Il denaro raccolto sarà destinato, oltre alle imprese recuperate dai lavoratori,  a cooperative sociali di tipo B; associazioni di promozione sociale; startup a vocazione sociale; imprese agricole/agriturismi, del settore turistico e altre tipologie di imprese che garantiscono l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Il prestito obbligazionario è pensato per clienti risparmiatori, retail o professionali, con propensione al rischio moderata e l’obiettivo di allocare risorse a medio-lungo termine in un prodotto di risparmio semplice e che generi un flusso di reddito costante, con una particolare attenzione a un investimento in uno strumento finanziario ispirato ai principi della finanza etica. Nel 2020 Banca Etica ha erogato in Italia 69 milioni di euro a favore di 408 organizzazioni, creando così oltre 3.200 posti di lavoro. Nello stesso anno, la Banca ha finanziato con oltre 34 milioni di euro 189 organizzazioni che hanno usato il credito ricevuto per finanziare direttamente un’attività di inserimento lavorativo di persone svantaggiate, creando occupazione per più di 1.000 persone. Sempre nel 2020 Banca Etica ha finanziato con 1,8 milioni di euro 6 organizzazioni per finanziare direttamente un’attività di workers buyout salvaguardando 281 posti di lavoro.

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