Sud Sudan: Comunità Sant’Egidio, colloqui di pace tra governo di transizione e oppositori

Dal 15 al 18 luglio 2021, la Comunità di Sant’Egidio ha ospitato colloqui di pace tra il governo di transizione rivitalizzato di unità nazionale del Sud Sudan, il South Sudan Opposition Movements Alliance-South Sudan United Front/Army, Ssoma-Real Sudan People’s Liberation Movement, alla presenza di osservatori della comunità internazionale per continuare l’Iniziativa di Roma. Durante i quattro giorni, le parti hanno firmato due documenti: la roadmap per l’inclusione di Real Splm e Ssuf/A nel meccanismo di verifica del cessate il fuoco (Ctsamvm) e la roadmap del dialogo politico sulle cause del conflitto, al termine della quale le parti si sono impegnate alla firma di un accordo generale. Con il primo accordo Ssoma si impegna a stabilire un contatto di comunicazione con il Ctsamvm; a partecipare ad un workshop tecnico, che sarà organizzato da Ctsamvm e Sant’Egidio con Igad e Rjme dal 2 al 5 settembre; a promuovere un corso di formazione per i militari, che saranno impiegati nelle strutture del Ctsamvm. Il secondo documento firmato dalle delegazioni impegna le parti in un’agenda di incontri che si terranno a Roma nei mesi settembre, ottobre e novembre 2021 e che porteranno, secondo l’auspicio dei mediatori di Sant’Egidio e degli osservatori internazionali, ad un accordo definitivo di pace tra le parti. All’incontro erano presenti, tra gli altri, rappresentanti dei governi di Etiopia, Kenya, Uganda, Sudan, Svizzera e Giappone, nonché rappresentanti dell’Unione europea, eccetera.

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