Funerali Gianmaria Ciampelli: mons. Cancian (Città di Castello), “ci piace pensarlo a proseguire la sua vita felice perché in compagnia di Dio”

“Ci piace pensare che Gianmaria sia con gli angeli a proseguire la sua vita in maniera straordinariamente felice perché in compagnia di Dio e dei santi e che noi stessi lo raggiungeremo, quando sarà il momento, per ricomporre quei legami di affetto che la morte spezza, ma non distrugge”. Lo ha affermato ieri pomeriggio il vescovo di Città di Castello, mons. Domenico Cancian, durante i funerali di Gianmaria Ciampelli, il bambino di 5 anni e mezzo morto giovedì scorso in piscina durante un campus estivo.
“Il gravissimo lutto derivante dalla morte improvvisa di un bambino gioioso, pieno di vita, sempre sorridente, amato da tutti ha sconvolto non solo la famiglia e gli amici, ma anche l’intera comunità”, ha sottolineato il vescovo, aggiungendo che “tutto quello che si annunciava come proiettato verso l’avventura di un’esistenza meravigliosa si è interrotto e spezzato in pochi minuti”. “Le domande angoscianti, quelle più serie e che allo stesso tempo non trovano risposte umane, ascoltando la Parola del Signore sono illuminate da una speranza che solo Dio può dare, anche se non ci restituisce l’esistenza di un bambino che aveva una vita intera davanti a sé e che tutti noi vorremmo ancora qui”, ha continuato mons. Cancian, convinto che “la consolazione più grande è il fatto che il buon Dio stringe ormai Gianmaria fra le sue braccia con amore di padre e madre”. “La Madonna Addolorata sotto la croce di Gesù crocifisso, sicuramente comprenderà e sosterrà Maria Sole e Davide, i nonni e tutti noi”, la certezza del vescovo, secondo cui “guardare alla croce di Gesù, che ci ha salvati attraverso il terribile sacrificio della propria vita, ci fa credere e sperare, al di là della nostra limitata comprensione, che anche quello che oggi ci addolora sarà trasfigurato e trasformato nella comunione piena del Paradiso, meta del cammino di ogni vita umana”. “Sono sicuro che Gianmaria – ha concluso – ha qualche parola importante da dire a tutti noi: ‘Tenete in grande considerazione questa dimensione di fede, che apre il Paradiso a me, ma anche a tutti voi. Vi aspetto per godere insieme un’eternità. Ai miei cari dico di non scoraggiarsi e di sentire la mia presenza che continua pienamente, seppure in modo diverso’”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy