Giovani e lavoro: Cutolo (vice presidente Mcl), “servono politiche mirate”

“Il lavoro impronta le esistenze e, dunque, al centro delle politiche deve esserci il lavoro e non i sussidi e l’assistenzialismo, soprattutto per le giovani generazioni”. Lo scrive Michele Cutolo, vice presidente del Movimento cristiano lavoratori, sul sito di Mcl.
In particolare, Cutolo si sofferma sulle occasioni che l’Europa sta predisponendo grazie ai propri mastodontici investimenti in settori strategici come il digitale e la salvaguardia dell’ambiente. Inoltre, mette in guardia dal rischio di “non considerare le differenze tra i giovani per politiche mirate, distinguendo tra i giovanissimi che sono ancora a scuola, i giovani che devono scegliere percorsi universitari e postuniversitari, i giovani che si affacciano al lavoro per la prima volta, i giovani che non studiano e non lavorano (i neet), i giovani lavoratori e le giovani lavoratrici con l’esigenza di costruire i propri percorsi lavorativi in rapporto alla famiglia e alle scelte di genitorialità”.

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