Coronavirus Covid-19: su richiesta di Macron, attivato numero verde per accompagnamento spirituale a malati e persone colpite da un lutto

Un numero verde, attivo dalle 8 alle 22, sette giorni su sette, anonimo e gratuito. Lo hanno attivato la Conferenza episcopale francese (Cef) e la Conferenza dei religiosi e delle religiose di Francia (Corref), per rispondere all’esigenza di un “accompagnamento spirituale” in tempo di quarantena e alla richiesta formulata dallo stesso presidente della Repubblica, in occasione dell’ultimo incontro avuto il 16 marzo scorso, ai rappresentanti dei culti religiosi.
È stato così deciso di attivare un numero verde per culto religioso, con lo scopo di “offrire un servizio di ascolto alle persone isolate in questo tempo di confinamento, colpite dal Covid-19”, si legge nel comunicato della Conferenza episcopale che annuncia l’iniziativa. Le persone che risponderanno al telefono sapranno dare indicazioni su vari fronti: dalle domande più pratiche come quelle sull’accesso ai sacramenti in questo periodo di isolamento, a quelle più esistenziali come l’ascolto ai malati o ai membri delle famiglie colpite da un lutto, aiutando anche a capire come procedere per l’organizzazione dei funerali. Il numero a cui chiamare copre tutto il territorio nazionale, è gratuito e anonimo ed è per i cattolici lo 0806 700 772.
Il numero è stato diffuso dal Ministero dell’Interno, a partire da martedì 31 marzo, presso tutti gli ospedali e le strutture pubbliche sanitarie. Vescovi e religiosi di Francia hanno pertanto creato insieme un gruppo di persone in grado di offrire questo servizio di ascolto e sostegno. Sono sacerdoti, diaconi, religiosi, laici che hanno alle spalle esperienze di accompagnamento spirituale di persone con difficoltà di vita. “La loro prima cura – spiega il comunicato della Cef – è quella di accogliere le persone al telefono, comprendere le loro aspettative e indirizzarle, se necessario, verso le strutture diocesane corrispondenti alle loro esigenze. Se invece si tratta di persone che si trovano in ospedale, verrà detto loro di rivolgersi alla cappellania cattolica e, se la richiesta riguarda un funerale, la famiglia verrà indirizzata alla parrocchia di riferimento”.

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