Coronavirus Covid-19: Altamura, le disposizioni dell’arcivescovo Ricchiuti per la Settimana Santa

Nella celebrazione della Domenica delle Palme, non si distribuiscano rami d’ulivo benedetti; l’atto di adorazione alla Croce con il bacio sia limitato al solo celebrante. Lo scrive mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, nel decreto con le disposizioni per i riti della Settimana Santa e del Triduo Pasquale in tutta la diocesi. Nel Giovedì Santo, il presule dispone che siano omesse la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione. “Il Santissimo viene riposto nel tabernacolo, senza predisporre l’altare della reposizione”, scrive mons. Ricchiuti. Nel Venerdì Santo, la richiesta dell’arcivescovo è di introdurre nella Preghiera universale l’intenzione “Per i tribolati”, mentre “l’atto di adorazione alla Croce, mediante il bacio, sia limitato al solo celebrante”. La Veglia pasquale sarà celebrata solo nelle chiese cattedrali e parrocchiali: “Per l’inizio della veglia si omette l’accensione del fuoco, si accende il cero e, omessa la processione, si esegue l’annunzio pasquale; per la Liturgia battesimale, soltanto si rinnovano le promesse battesimali”. Le celebrazioni dell’arcivescovo saranno trasmesse in diretta in streaming sul sito web della diocesi. In particolare, mons. Ricchiuti celebrerà la Veglia pasquale della Notte Santa, l’11 aprile, alle 19.30, nella cattedrale di Altamura, mentre la messa del giorno di Pasquale, alle 9.30, nella concattedrale di Gravina.

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