Notizie Sir del giorno: coronavirus, bandiere a mezz’asta, Ungheria, cappellani ospedalieri, Religions for Peace, Colombia

Papa Francesco: a Santa Marta, “preghiamo per i senza fissa dimora, perché la società li aiuti e la Chiesa li accolga”

“Preghiamo oggi per coloro che sono senza fissa dimora, in questo momento in cui ci si chiede di essere dentro casa. Perché la società di uomini e donne si accorga di questa realtà e aiuti e la Chiesa li accolga”. Così il Papa ha introdotto la Messa di oggi a Santa Marta, trasmessa in diretta streaming e offerta per tutti coloro che soffrono a causa della pandemia di Covid-19. (clicca qui)

Coronavirus Covid-19: Bruni, oggi in Vaticano bandiere a mezz’asta “in solidarietà con l’Italia”

“Nella giornata di oggi, in solidarietà con l’Italia, la Santa Sede esporrà le bandiere a mezz’asta, a lutto, per esprimere la propria vicinanza alle vittime della pandemia in Italia e nel mondo, alle loro famiglie e a quanti generosamente lottano per porvi fine”. Lo ha dichiarato ai giornalisti il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. (clicca qui)
Dal Quirinale a Palazzo Madama, da Montecitorio alle sedi dei ministeri e a tutti i Municipi d’Italia, sono state migliaia le realtà che oggi hanno esposto il Tricolore a mezz’asta e osservato un minuto di silenzio per le vittime della pandemia di coronavirus Covid-19. Anche le principali emittenti televisive e radiofoniche del Paese hanno partecipato all’iniziativa interrompendo le trasmissioni. “Li ringrazio a nome dei sindaci italiani”, ha commentato Antonio Decaro, presidente dell’Anci e sindaco di Bari. “La partecipazione di tutte le istituzioni che hanno aderito a questa iniziativa promossa dall’Anci, la vicinanza dei cittadini dimostrano che l’Italia è unita e solidale in questo momento”, ha sottolineato Decaro. (clicca qui)

Ungheria: pieni poteri al premier Orban. Von der Leyen, “rispettare i valori europei e la libertà di espressione”

“Eventuali misure di emergenza devono essere limitate a quanto necessario e rigorosamente proporzionate”. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, è intervenuta con una dichiarazione esplicitamente volta a difendere i valori comuni dell’Unione europea, iscritti nei Trattati. Senza mai citare l’Ungheria, il riferimento alle decisioni assunte ieri a Budapest, con pieni e illimitati poteri conferiti al premier Viktor Orban, è evidente. “L’Unione europea è fondata sui valori di libertà, democrazia, stato di diritto e rispetto dei diritti umani”, esordisce Von der Leyen. “Questi valori sono comuni a tutti noi. Dobbiamo sostenerli e difenderli, anche in questi tempi difficili”. Argomenta: “Nelle scorse settimane diversi governi dell’Ue hanno adottato misure di emergenza per affrontare la crisi sanitaria causata dallo scoppio del coronavirus. Viviamo in tempi straordinari e, in linea di principio, i governi devono disporre degli strumenti necessari per agire rapidamente ed efficacemente per proteggere la salute pubblica dei nostri cittadini”. Ma, precisa il capo dell’esecutivo, “è della massima importanza che le misure di emergenza non siano a scapito dei nostri principi e valori fondamentali stabiliti nei trattati. La democrazia non può funzionare senza media liberi e indipendenti. Il rispetto della libertà di espressione e la certezza del diritto sono essenziali in questi tempi incerti”. (clicca qui)

Coronavirus Covid-19: fondi Ue finanziano 140 team di ricerca per lavorare insieme e affrontare la pandemia

La Commissione ha deciso di finanziare un altro progetto, oltre ai 17 già annunciati nei giorni scorsi, consentendo così a 140 team di ricerca di tutta Europa di lavorare insieme per affrontare la pandemia di coronavirus. L’ultimo progetto a essere selezionato è coordinato dall’Irlanda e mira a sviluppare e convalidare un test diagnostico molecolare rapido per il coronavirus (porta il nome di test HG nCoV19). I 18 progetti selezionati stanno iniziando a lavorare in settori che vanno dallo sviluppo di diagnosi, trattamenti e vaccini rapidi, fino alla comprensione del comportamento dell’epidemia attraverso modelli epidemiologici. Una nota della Commissione ha spiegato che oltre ai 48,5 milioni di euro stanziati con Orizzonte 2020, l’Ue ha anche mobilitato finanziamenti pubblici e privati fino a 90 milioni di euro attraverso l’iniziativa in materia di medicinali innovativi e ha offerto fino a 80 milioni di euro di sostegno finanziario alla società innovativa CureVac per aumentare lo sviluppo e la produzione di un vaccino. (clicca qui)

Coronavirus Covid-19: Cei, al via un servizio di ascolto e accompagnamento psicologico per i cappellani ospedalieri

Un servizio di ascolto e accompagnamento psicologico per i cappellani ospedalieri e i loro collaboratori in questo periodo di grande impegno e di radicale modifica dei comportamenti abituali. A proporlo, a titolo gratuito, è l’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei, in collaborazione con l’Aippc – Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici. “Si tratta di offrire un aiuto a una parte di Chiesa così esposta in prima linea nella lotta al Covid-19, di fronte alle nuove modalità in cui lo stress si sta manifestando nell’accompagnare spiritualmente il malato, i suoi familiari, gli operatori sanitari, altri operatori pastorali”, spiega in una nota il direttore don Massimo Angelelli. Obiettivo è “creare un’occasione di dialogo per gestire l’impatto emotivo e così disinnescare (defusing) la carica potenzialmente traumatica. Questa attenzione specifica può e deve essere indirizzata ai curanti, a chi mai come oggi continua ad accompagnare i fratelli (il malato, l’operatore sanitario) impegnati al confine tra la vita e la morte, o chi vive un tipo di lutto inesistente in precedenza nel nostro orizzonte culturale, perché oggi vengono negati vicinanza, ultimo saluto, preghiera condivisa dei familiari”. (clicca qui)

Coronavirus Covid-19: Religions for Peace, domani momento di “preghiera, cura e compassione” online

(da New York) In risposta agli appelli del Papa e dei leader religiosi di tutto il mondo, mercoledì 1° aprile, Religions for Peace ha organizzato un momento di “preghiera, cura e compassione” online, riunendo insieme oltre 500 rappresentanti di tutte le fedi. Bahai, buddisti, cristiani, indù, islamici, ebrei, sik e molti altri si ritroveranno per 20 minuti, collegandosi in oltre 100 città del mondo per condividere messaggi di speranza e di solidarietà di fronte alla crisi mondiale scatenata dal Covid-19. #Unitedbyhope è l’hastag scelto per la giornata e per i messaggi Twitter che tutti sono invitati a condividere sui social assieme ad una riflessione spirituale. A conclusione della preghiera verrà letto un manifesto ispirato ai valori di ogni tradizione religiosa per esprimere l’impegno comune a difesa e sostegno di tutte le vittime della pandemia. (clicca qui)

Coronavirus Covid-19: Colombia, l’Eln sospende attacchi per aprile. Vescovi, “sollievo per la popolazione, facciano così anche altre organizzazioni”

Il gruppo guerrigliero dell’Eln (Esercito di liberazione nazionale), l’unica formazione marxista ufficialmente rimasta in Colombia dopo la smobilitazione delle Farc, ha annunciato la sospensione degli attacchi e degli atti di guerriglia per un mese, dal 1° al 30 aprile, per l’emergenza sanitaria che il Paese sta affrontando a causa del coronavirus. In seguito a questa decisione, i vescovi colombiani, in una nota, scrivono di ricevere questa notizia come “speranza di sollievo per coloro che soffrono in modo più forte a causa delle conseguenze del conflitto armato”. In una nota, la Conferenza episcopale colombiana (Cec) invita anche tutte le altre organizzazioni armate illegali a cessare gli atti violenti contro la popolazione in questo momento delicato per il Paese. Il Covid-19 ha infatti già contagiato 798 persone, con 12 morti. (clicca qui)

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