Coronavirus Covid-19: Religions for Peace, domani momento di “preghiera, cura e compassione” online

(da New York) In risposta agli appelli del Papa e dei leader religiosi di tutto il mondo, mercoledì 1° aprile, Religions for Peace ha organizzato un momento di “preghiera, cura e compassione” online, riunendo insieme oltre 500 rappresentanti di tutte le fedi. Bahai, buddisti, cristiani, indù, islamici, ebrei, sik, e molti altri si ritroveranno per 20 minuti, collegandosi in oltre 100 città del mondo per condividere messaggi di speranza e di solidarietà di fronte alla crisi mondiale scatenata dal Covid-19. #Unitedbyhope è l’hastag scelto per la giornata e per i messaggi Twitter che tutti sono invitati a condividere sui social assieme ad una riflessione spirituale. A conclusione della preghiera verrà letto un manifesto ispirato ai valori di ogni tradizione religiosa per esprimere l’impegno comune a difesa e sostegno di tutte le vittime della pandemia. Hanno confermato la partecipazione alla preghiera il rabbino di Gerusalemme David Rosen; Vinu Aram, leader del movimento indù Shanti Asharam, Homi Gandhi, presidente dei Zoorastriani Usa, il cardinale John Olorunfemi Onaiyekan, arcivescovo emerito di Abujia in Nigeria. Religions for Peace, inoltre, sin dallo scoppio della crisi del coronavirus ha raccolto una serie di buone pratiche messe in atto dalle comunità religiose di tutto il mondo per rispondere all’emergenza. Alla preghiera si può partecipare registrandosi a su religionsforpeace.zoom.us.

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