Coronavirus Covid-19: Fondi, il monastero di San Magno ospiterà i volontari della Croce Rossa

Il monastero di San Magno a Fondi (Lt), in accordo con l’arcivescovo di Gaeta mons. Luigi Vari, ospiterà al proprio interno i volontari della Croce Rossa italiana che stanno arrivando da più parti della Penisola per prestare servizio nel Comune che per primo nel Lazio è divenuto zona rossa per l’elevato numero di contagi da Covid-19. “La Fraternità del monastero quotidianamente incarna proprio l’invito del profeta Isaia ad allargare lo spazio della tenda, a stendere i teli della dimora senza riserve e a rinforzare i paletti per guardare il futuro con altri occhi – afferma il responsabile della Fraternità, don Francesco Fiorillo –. Così, rispondendo alla naturale vocazione dei monasteri e al servizio che storicamente hanno dato ai pellegrini e alle popolazioni, di risposta ai momenti più bui e di grande crisi, anche oggi la Chiesa di Gaeta desidera accogliere proprio nel monastero San Magno, a Fondi, coloro che si prenderanno cura dei più fragili della città”. L’antico monastero di San Magno, acquistato e restaurato dalla Regione Lazio poco più di dieci anni fa, è stato affidato dall’arcidiocesi di Gaeta, che ne ha fatto un vivace centro di accoglienza e vi promuove costantemente esperienze per giovani e adulti, su temi di fede e di cultura, con uno stile improntato all’incontro e al dialogo. “Proprio come testimoniano le antiche pietre del monastero, sarà questa l’occasione per tutti, per i volontari in primis, per ripartire insieme e per trasformare ogni ferita in feritoia”, conclude don Francesco Fiorillo.

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