“Lasciate che i bambini vengano a me” (Mc 10,14). È da questo invito evangelico che nasce l’iniziativa promossa dal Commissariato Generale Terra Santa Sud Italia per offrire un’“estate di speranza” a centinaia di bambini e ragazzi di Damasco, in Siria. Il progetto prevede il sostegno a 15 campi estivi dedicati ai più piccoli, in un Paese segnato da anni di guerra, instabilità e difficoltà economiche. I campi estivi si propongono, spiegano gli organizzatori, come luoghi sicuri e accoglienti, dove i ragazzi possano vivere momenti di serenità lontano dal peso quotidiano del conflitto. Attività educative, momenti ricreativi, esperienze di condivisione e percorsi formativi costituiranno il cuore delle giornate, offrendo occasioni concrete di crescita e socialità. L’obiettivo è favorire non solo il gioco e l’amicizia, ma anche un cammino che aiuti a recuperare fiducia nel futuro. Titolo dell’iniziativa è “15 campi estivi per i bambini e i ragazzi di Damasco in Siria”, accompagnato dallo slogan “Un’estate di speranza, di amicizia e di futuro”. “In un Paese che ha bisogno di rinascere – sottolineano i promotori – questi campi rappresentano un segno concreto di pace e vicinanza”. Il progetto punta infatti a costruire spazi in cui i bambini possano “sorridere, crescere insieme e ritrovare speranza”, contrastando le conseguenze sociali e psicologiche della guerra. Fondamentale il contributo di sostenitori e benefattori: “Con il sostegno e la preghiera di tutti possiamo costruire un futuro di pace e speranza per le nuove generazioni di Terra Santa”. Un appello che richiama alla responsabilità condivisa verso i più piccoli, i più esposti alle ferite del conflitto ma anche portatori di possibilità nuove per il domani. È possibile donare su www.francescaniterrasanta.org.