Dalla Pentecoste, due diversi ordini religiosi, le Carmelitane Regina Martyrum e la Congregazione delle Ausiliatrici, vivono sotto lo stesso tetto nel quartiere di Charlottenburg-Nord, a Berlino. “Entrambe le comunità hanno preso questa decisione dopo un intenso percorso, continuando a vivere i propri carismi e al contempo percorrendo un cammino comune”, si legge in un comunicato congiunto. Le quattro suore della Congregazione delle Ausiliatrici, che in precedenza vivevano in un condominio nel quartiere di Lichtenberg, occupano un intero piano del convento carmelitano con ingresso indipendente. Suor Teresia Benedicta Weiner, del convento carmelitano Regina Martyrum, ha spiegato al portale katholisch.de che la sua comunità, composta da sette suore, stava valutando da tempo come utilizzare in modo più efficace il loro ampio monastero. Anche le suore della Congregazione delle Ausiliatrici, da sempre legate alla chiesa commemorativa di Maria Regina Martyrum, situata proprio accanto al convento carmelitano, desideravano un legame più stretto con la chiesa. Da qui giunge la decisione di assegnare alle Ausiliatrici un intero piano dell’edificio monastico carmelitano. Le comunità, continuano a vivere secondo i loro carismi, ma sono unite dalla preghiera: “Insieme, vogliamo essere un segno di speranza e solidarietà per le persone attraverso la nostra presenza”, afferma suor Melanie Kluth della Congregazione delle Ausiliatrici. Il convento Regina Martyrum, fondato nel 1982 da suore provenienti dal convento carmelitano del Santo Sangue, nei pressi dell’ex campo di concentramento di Dachau, mantiene viva la memoria delle vittime del nazismo giustiziate nel vicino carcere di Plötzensee. La chiesa di Maria Regina Martyrum è il principale luogo della memoria per i cattolici tedeschi in ricordo delle vittime cristiane del regime hitleriano.