“La logica della piccolezza è la vera forza della Chiesa”. Lo ha detto il Papa, incontrando i vescovi italiani al termine dell’Assemblea della Cei. Tale logica, ha spiegato, “non risiede nelle sue risorse e nelle sue strutture, né i frutti della sua missione derivano dal consenso numerico, dalla potenza economica o dalla rilevanza sociale”. La Chiesa, al contrario, “vive della luce dell’Agnello e, radunata attorno a lui, è sospinta per le strade del mondo dalla potenza dello Spirito Santo”. “Abbiamo il coraggio dell’essenziale!”, l’invito di Leone XIV: “Il coraggio di comunità meno preoccupate di conservare tutto e più libere di annunciare Cristo. Il coraggio di una catechesi che sia cammino di iniziazione e formazione permanente alla vita cristiana. Il coraggio di parrocchie accoglienti e missionarie, in cui le famiglie si ritrovano e si rinnovano con la linfa del Vangelo. Il coraggio di organismi di partecipazione vivi. Il coraggio di ascoltare i giovani senza addomesticarne le domande. Il coraggio di lasciarci evangelizzare dai poveri. Il coraggio di una struttura nazionale sempre più al servizio della comunione missionaria delle Chiese in Italia. Un popolo viene generato da madri e padri nella fede, da comunità che sanno dire, con la vita prima ancora che con le parole: ‘Abbiamo trovato il Messia’. L’Italia ha bisogno di questa testimonianza”.