“Fare nostro lo sguardo del Signore. Non lamentarci soltanto dei terreni induriti né soffermarci semplicemente ai dati statistici, ma saper vedere, con gli occhi del Risorto, il raccolto che Dio stesso ci prepara”. È “il primo compito” affidato dal Papa ai vescovi italiani, incontrati al termine dell’Assemblea della Cei, che si chiude oggi in Vaticano. Gesù “guardando le folle, non vede un problema da risolvere, vede una messe, vede il campo di Dio: ‘La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!’”. “Seminatore instancabile, Dio esce ogni giorno nel mondo e sparge con generosità nei cuori il desiderio dell’infinito, di una vita piena, di una salvezza che libera”, ha assicurato il Pontefice: “Sì, grazie a Dio, la messe è molta. Lo Spirito Santo ci doni cuori ardenti dello slancio di Cristo; e susciti numerosi e santi operai per lavorare con noi”.