Nella giornata di ieri, 13 maggio, a Spoleto si è spento improvvisamente a 75 anni Salvatore Coccia, direttore del settimanale diocesano L’Araldo Abruzzese e direttore dell’Ufficio Insegnamento religione cattolica della diocesi di Teramo-Atri.
Salvatore Coccia era nato a Mosciano Sant’Angelo (Te) l’11 febbraio 1951. Dopo avere conseguito il diploma di liceo classico e il baccalaureato in Teologia presso il Seminario regionale di Chieti, ha svolto per oltre quarant’anni la docenza di Religione cattolica in numerose scuole della provincia, ricoprendo anche l’incarico di vicepreside dell’Iis “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo. L’attività di insegnamento è andata di pari passo con l’impegno sindacale all’interno della Cisl-Scuola.
Da ragazzo Salvatore Coccia è stato responsabile diocesano del Gruppo Giovani di Azione cattolica ed è stato membro degli scout, dove inizia nella prima metà degli anni Settanta la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornale dello scoutismo “Estote Parati”. Poco dopo entra nella redazione dell’Araldo Abruzzese e vi resterà continuativamente fino al suo ultimo giorno di vita. Sulle pagine del settimanale ha curato per decenni la rubrica dedicata al mondo della scuola, per poi assumere la direzione della testata nel 2013.
Salvatore Coccia è stato anche presidente della Pro Loco di Pietracamela (Te), località con la quale aveva stabilito un duraturo legame.
I funerali si terranno domani, venerdì 15 maggio, alle ore 16, nella chiesa del Cuore Immacolato a Teramo. La camera ardente sarà allestita nel pomeriggio odierno presso la casa funeraria “Ambra” in Villa Pavone di Teramo.