Ue: presentata oggi una nuova strategia per contrastare la povertà e promuovere i diritti delle persone con disabilità

Eliminare la povertà e promuovere i diritti delle persone con disabilità; questi gli obiettivi di un “piano sociale” composto da una serie di iniziative politiche che la Commissione europea ha presentato oggi. Un europeo su 5 vive a rischio povertà (93 milioni di persone), percentuale che sale a 1 su 4 per i bambini: con questi dati, Roxana Mînzatu, vicepresidente esecutiva per i diritti sociali, ha presentato un pacchetto di iniziative, frutto di mesi di confronti e dialoghi, per affrontare con urgenza la povertà, la crisi abitativa (con la mancanza di alloggi a prezzi accessibili e 1 milione di senza fissa dimora), e a rapida evoluzione del mercato del lavoro. Infatti la strategia ha tre pilastri principali: il contrasto alla povertà abitativa, l’accesso a un lavoro di qualità per tutti, un’azione coordinata contro la povertà. Il principio “housing first” muove le proposte della Commissione, tra cui una raccomandazione del Consiglio sull’esclusione abitativa, per promuove più alloggi sociali e a prezzi accessibili. Nel pacchetto presentato oggi anche il potenziamento della “garanzia europea per l’infanzia”, lo strumento dell’Ue a sostegno dei minori più vulnerabili. Si lavorerà per garantire un’adeguata assistenza all’infanzia e forti reti di sicurezza, oltre che migliorare l’accesso dei bambini ai programmi di tutoraggio e all’assistenza sanitaria mentale. Passaggio fondamentale, tuttavia è il lavoro e la necessità di garantire alle famiglie l’accesso a posti di lavoro di qualità, adeguatamente retribuiti, per arginare la piaga dei lavoratori poveri.

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