I vescovi degli Stati Uniti hanno votato a favore dell’avvio di due cause di beatificazione e canonizzazione durante la sessione plenaria di giugno dell’Usccb (Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti) svoltasi a Orlando, in Florida. I candidati agli altari sono il Servo di Dio John Rick Miller, laico missionario, e mons. Joseph Francis Buh, sacerdote diocesano sloveno. Per entrambe le cause, la consultazione canonica è stata facilitata da mons. Thomas John Paprocki, presidente del Comitato per gli affari canonici; con voto palese, i vescovi hanno espresso il proprio sostegno all’avanzamento delle cause a livello diocesano. Miller nacque il 10 luglio 1948 a New York, da famiglia di origine franco-canadese discendente da santa Margherita D’Youville e sant’André Bessette. Dopo una conversione nel 1988 durante un pellegrinaggio mariano, dedicò la vita alla promozione della devozione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, guidando la consacrazione della Colombia e di altre nazioni latinoamericane e fondando la “Mission for the Love of God Worldwide”, presente in 21 sedi nel mondo. Morì il 30 maggio 2015. Buh nacque il 17 marzo 1833 a Zadobje, in Slovenia, e fu ordinato sacerdote nel 1858. Giunse nel Minnesota nel 1864 e per oltre 25 anni percorse il nord dello Stato al servizio di nove missioni tra il popolo Ojibwe e comunità di immigrati europei. Alla fondazione della diocesi di Duluth nel 1890 fu nominato cancelliere e vicario generale; in 64 anni di sacerdozio fondò o incorporò 57 parrocchie. Papa Leone XIII lo nominò prelato domestico nel 1899. Morì il 2 febbraio 1922.