“Cari migranti: prima di dirvi qualsiasi altra parola, voglio inchinarmi davanti alla vostra dignità”. Lo ha detto il Papa, durante l’incontro con le realtà di accoglienza dei migranti al porto di Arguineguìn, a Gran Canaria. “Non siete numeri, né fascicoli!”, ha esclamato Leone XIV: “Siete persone con una famiglia e una casa che vi siete lasciata alle spalle, con sogni che nessuno ha il diritto di disprezzare”. “Ma voglio anche dirvi che la vostra vita deve essere protetta”, ha proseguito il Papa: “Non consegnate la vostra esistenza a chi la mercanteggia. Non credete a chi promette paradisi facili, in cambio del vostro corpo, del denaro, del silenzio o della vostra libertà. Quelle false promesse sono canti delle sirene, sono industrie di morte”.