“Nel mondo cessino le guerre e cresca attorno a noi una nuova umanità, riconciliata nell’amore”. È l’auspicio del Papa, al termine dell’omelia della messa nello stadio di Gran Canaria, dove ha citato sant’Agostino e una virtù per lui necessaria: l’umiltà. “Dove c’è autentica umiltà c’è amore, e dove c’è amore c’è pace, perché solo nell’umiltà conosciamo realmente chi siamo e dunque possiamo amarci, incontrarci, donarci e perdonarci nella verità”, ha osservato Leone XIV, mettendo in guardia da “un io ridondante, onnipresente e irrequieto”, a cui “manca il silenzio necessario per ascoltare in sé e nei fratelli il pulsare nascosto dell’amore”.