“Una società giusta è quella che accoglie efficacemente i nuovi arrivati, combatte il razzismo e respinge la retorica politica divisiva”. Lo affermano in una Dichiarazione rilasciata ieri sera dai vescovi irlandesi riuniti al Saint Patrick’s College di Maynooth, per il loro incontro generale. La Conferenza episcopale irlandese riunisce tutte le diocesi dell’isola e cioè sia quelle dell’Eire, la Repubblica d’Irlanda, sia quelle dell’Irlanda del Nord. I vescovi hanno seguito le violenze che sono scoppiate a Belfast a seguito dell’accoltellamento di un uomo per mano di un rifugiato sudanese. L’aggressione – ripresa in video circolato sui social – ha scatenato un’ondata di odio e violenza contro i migranti. Nella nota i vescovi esprimono “preoccupazione per l’attacco alla vita umana” ma ancor più “per la ampia violenza e disordine sociale che hanno avuto luogo a Belfast e in altre località dell’Irlanda del Nord nelle ultime 48 ore”. I vescovi hanno pregato per la pace e affinché “la dignità sacra di ogni persona umana sia rispettata da tutti. Le notizie secondo cui questi attacchi violenti si sono concentrati sulle case e sulle attività commerciali delle famiglie di migranti sono ancora più sconcertanti”. I vescovi chiedono sostegno per la polizia e per i leader delle comunità durante i mesi estivi.