Penisola coreana: Mattarella, “auspichiamo stabilizzazione, nel rispetto di quanto disposto e indicato dall’Onu”

(Foto Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Per quanto riguarda la Penisola coreana, auspichiamo la stabilizzazione, nel rispetto di quanto disposto e indicato dalle Nazioni Unite. Condividiamo le posizioni e gli appelli di dialogo, di collaborazione che, in tutte le regioni interessate, il presidente Lee propone, svolge e presenta. Condividiamo, in Italia, la convinzione che sia necessario mantenere l’Indo-Pacifico come spazio sicuro, libero, aperto. Aperto alla navigazione, aperto, ai commerci, come è interesse delle popolazioni di ogni parte”. Lo ha affermato oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante le dichiarazioni alla stampa in occasione della visita di Stato al Quirinale del presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung.
Il Capo dello Stato ha poi ricordato che “il presidente Lee, quando ha assunto il suo incarico, si è rivolto ai suoi concittadini argomentando che nonostante la pace costi così tanto, nessuna guerra è migliore della pace. Ha aggiunto di una pace che non richiede combattimenti è la forma più sicura di sicurezza. Condivido queste parole, questi concetti li condivido, vorrei sottoscriverli”. Mattarella ha poi sottolineato che “i rapporti fra Corea e Italia sono sempre più stretti. Si sono consolidati, anno per anno, in tanti settori. Si basano, innanzitutto, su una profonda condivisione dei valori di riferimento, la democrazia, lo Stato di diritto, la legalità internazionale. E anche si basano su una lettura convergente di quanto accade nel mondo. Ne discendono sintonia politica, disponibilità a sviluppare commerci, collaborazioni economiche, sinergie nella difesa, nella ricerca scientifica e tecnologica, scambi culturali profondi tra i nostri Paesi e tra le società civili”. Dopo aver affrontato i diversi ambiti del partenariato, Mattarella ha evidenziato che “particolarmente importante è il legame che intercorre tra la Repubblica di Corea e l’Unione europea, che è stato consolidato di recente dall’incontro di vertice, con successo, svoltosi nei giorni scorsi a Bruxelles. Il richiamo del Presidente Lee, un richiamo incessante, ripetuto, prezioso, con cui esprime un forte desiderio di pace e di sicurezza, anzitutto per la Penisola coreana, ma nell’intero mondo, è interamente condiviso dal nostro Paese”.

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