Persone con disabilità: Juppiter, presentata alla Farnesina la nuova carovana educativa “Viaggio alla fine del mondo”

(Foto Juppiter)

È stata presentata questa mattina a Roma, alla Farnesina, alla presenza del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, la nuova carovana educativa di Juppiter “Viaggio alla fine del mondo”, un percorso che, dal 18 al 26 giugno 2026, condurrà ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori – guidati dal presidente Salvatore Regoli – lungo l’itinerario
francese del Cammino di Santiago, fino a Finisterre. L’iniziativa – viene ricordato in un comunicato – si inserisce nel solco delle grandi carovane educative promosse da Juppiter, realtà impegnata da oltre trent’anni con i giovani e con le persone più fragili, attraverso un metodo fondato su quattro parole chiave che seguono la scia di don Antonio Mazzi e dell’Opera don Calabria: musica, gioco, comunicazione e passione.
La carovana attraverserà l’Europa occidentale seguendo un itinerario simbolico e culturale che avrà come riferimento la figura di san Giacomo e il significato universale del cammino come occasione di riflessione, di incontro con l’altro, di crescita personale. Tornano per Juppiter le parole chiave ricordate dal presidente Regoli: “Umanizzazione, fraternità, cambiamento, speranza”, le stesse ricordate e sottolineate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’incontro con i ragazzi dello scorso giugno 2025.
A Tajani i ragazzi presenti hanno donato la maglia della carovana, simbolo di condivisione e appartenenza.
Il 17 giugno, dal Parco dell’Appia Antica, partenza simbolica della carovana alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del capo della Polizia di Stato, prefetto Vittorio Pisani, con i ragazzi a bordo di auto d’epoca della Polizia di Stato che, anche per questa edizione, accompagnerà il gruppo lungo il percorso, garantendo supporto durante tutte le tappe.
Da “Viaggio alla fine del mondo”, come ribadito da Regoli, nasceranno un fotolibro e un docufilm destinati alla divulgazione nazionale, con particolare attenzione al mondo della scuola e alle nuove generazioni, affinché il racconto dell’esperienza possa diventare strumento di educazione, sensibilizzazione e inclusione. L’arrivo è previsto il 24 giugno a Santiago de Compostela, per poi raggiungere il giorno dopo Finisterre, simbolica conclusione di un cammino che vuole ricordare come ogni fine possa trasformarsi in un nuovo inizio.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa