Prende forma a Roma la prima Academy dedicata alla qualificazione degli operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione (Oepac) ideata dalla Fondazione Erifo impresa sociale, ente per la formazione professionale e per i servizi per il lavoro, in collaborazione con la Cooperativa Arca di Noè, impegnata nei servizi educativi e socioassistenziali. Si tratta di una nuova esperienza di formazione e lavoro per operatori educativi nel campo dell’inclusione scolastica e sociale. Queste figure professionali sono specializzate nel supporto agli alunni con disabilità certificata ai sensi della legge 104/1992 o in condizioni di particolare svantaggio. L’Academy, nata nell’ambito del Programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e finanziata dal Pnrr, favorisce la riqualificazione professionale, l’aggiornamento delle competenze e l’accompagnamento al lavoro di persone disoccupate o in transizione occupazionale.
I partecipanti sono accompagnati in un percorso che va dall’orientamento specialistico alla formazione professionale, dal tirocinio curriculare nelle scuole all’accesso al lavoro presso la stessa cooperativa. Il valore innovativo dell’esperienza risiede proprio nella connessione diretta tra formazione e fabbisogno professionale dell’impresa sociale. Il personale qualificato di Arca di Noè è stato coinvolto nello staff dei docenti e dei formatori di Erifo. Il tirocinio curriculare è stato realizzato presso scuole in cui la cooperativa opera, con il supporto di tutor esperti della stessa cooperativa.
Questo modello di formazione e inserimento nel mondo nel lavoro ha consentito a oltre 120 persone disoccupate e inoccupate di acquisire una qualifica professionale spendibile nel settore socioeducativo. Circa il 75% dei partecipanti formati è stato inserito con contratto qualificato presso la Cooperativa Arca di Noè. Non si è trattato, quindi, soltanto di un corso di formazione, ma di una vera esperienza di apprendimento, costruita dentro una relazione stabile tra ente formativo, impresa sociale, scuola e servizi per il lavoro. I partecipanti hanno potuto acquisire competenze tecnico-professionali specifiche, ma anche quelle trasversali essenziali: capacità comunicative, lavoro in équipe, gestione della relazione educativa, lettura dei bisogni del minore, consapevolezza del ruolo e responsabilità professionale. L’Academy rappresenta così una concreta “scuola d’impresa” nel settore socioeducativo: un luogo fisico e organizzativo in cui si condividono saperi, valori, comportamenti professionali e strategie operative. La presenza dei formatori provenienti dalla Cooperativa ha favorito dinamiche di apprendimento più vicine alla realtà del lavoro, superando la distanza spesso esistente tra aula e contesto professionale. Fondamentale il supporto del Programma Gol che ha svolto una funzione decisiva: non solo finanziare percorsi formativi, ma rendere possibile un modello integrato di politica attiva del lavoro, capace di partire dalla persona, valorizzarne le competenze, accompagnarla verso una qualifica professionale e creare un ponte effettivo con l’occupazione.