Il monastero di Siloe, nella diocesi di Grosseto, si prepara a vivere un momento di intensa spiritualità. Mercoledì 13 maggio, alle 21, la comunità monastica e i fedeli si ritroveranno per la festa della Madonna di Fatima. La serata sarà animata dalla processione e dal canto dell’Inno Akathistos, un antico e solenne omaggio alla Madre di Dio che risuonerà tra le colline della Maremma. Questa celebrazione – si legge in un comunicato della diocesi – non è solo un atto di devozione, ma il rinnovo di un legame storico profondo iniziato oltre vent’anni fa. Era il 2003, anno dedicato al rosario da san Giovanni Paolo II, quando il santuario di Fatima donò a Siloe una copia della statua venerata in Portogallo. Quell’immagine, benedetta dal Papa in piazza San Pietro il 30 aprile di quell’anno, giunse al monastero pochi giorni dopo in modo spettacolare: trasportata da un elicottero del IV Stormo di Grosseto davanti a centinaia di persone.
Per accoglierla è nata la Cappella della Luce, un gioiello architettonico che invita al silenzio e alla preparazione spirituale prima di entrare nel monastero.