Diocesi: Ales-Terralba, accordo tra Caritas e centro antiviolenza Feminas per la creazione di spazi sicuri per le donne vittime di violenza

(Foto Caritas diocesana Ales-Terralba)

Offrire accoglienza sicura alle donne che vivono situazioni di pericolo e violenza, garantendo risposte tempestive nei momenti di emergenza. È questo lo scopo dell’accordo siglato domenica 10 maggio tra la Caritas diocesana di Ales-Terralba e il centro antiviolenza Feminas, gestito dalla cooperativa Koinos. L’intesa nasce dalla volontà di garantire non solo un rifugio protetto, ma anche un percorso di supporto e accompagnamento verso l’autonomia personale e sociale delle donne che subiscono violenza, attraverso il lavoro congiunto degli operatori Caritas e del centro antiviolenza. “Questa collaborazione – precisa il direttore della Caritas diocesana di Ales-Terralba don Marco Statzu –, non è soltanto una dichiarazione d’intenti, ma l’occasione per mettere per iscritto un lavoro di attenzione alle persone, in questo caso alle donne vittime di violenza, perché ognuno possa fare la propria parte. Parliamo di una rete di protezione e cura che permetterà anche nel nostro territorio di individuare alcuni luoghi sicuri, messi a disposizione dalla diocesi di Ales-Terralba attraverso la Caritas diocesana, per l’accoglienza di emergenza. Teniamo molto a questo progetto e speriamo che possa essere uno strumento per sensibilizzare maggiormente la società civile su questo tema così rilevante”. Fondamentale sarà poi la collaborazione con i Servizi sociali del luogo e le autorità competenti per costruire interventi coordinati ed efficaci.

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