Commissione europea: strategia anticorruzione, aperta una consultazione pubblica

La Commissione ha iniziato il lavoro per una prossima strategia anticorruzione dell’Ue. Come spesso avviene si comincia da una consultazione pubblica aperta da oggi e fino al 6 luglio e da un invito a presentare contributi per raccogliere feedback, annuncia una nota da Bruxelles. L’Ue ha già un quadro normativo per la lotta contro le frodi e la corruzione, che va dalla tutela degli interessi finanziari all’antiriciclaggio, dalla protezione dei whistleblower agli appalti pubblici, fino alla nuova direttiva sulla lotta alla corruzione, di inizio 2026, che ha introdotto norme più rigorose e sanzioni armonizzate per i reati di corruzione, nonché misure per prevenire la corruzione e rendere più efficaci le indagini e i procedimenti giudiziari. Oltre a ciò, l’Ue lavora per rafforzare i quadri normativi nazionali in materia di lotta alla corruzione, attraverso le raccomandazioni contenute nella relazione sullo Stato di diritto e gli impegni di riforma. In questo percorso si inserisce la Strategia che “mirerà a rafforzare ulteriormente il coordinamento degli sforzi anticorruzione nell’Ue”, anticipa la nota. Secondo Michael McGrath, commissario per la democrazia, la giustizia, lo stato di diritto, “la corruzione mina i principi su cui si fondano le nostre società, erode silenziosamente la fiducia nelle istituzioni pubbliche, distorce la concorrenza leale e indebolisce il tessuto democratico della nostra Unione”. E siccome la corruzione si trasforma, anche l’Europa deve rispondere con determinazione e unità.

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