“Il mondo digitale non è un universo parallelo ma un territorio reale abitato da persone reali: dalle loro domande, ferite, speranze e desideri”. Con questa visione – si legge in un comunicato del Ccee diffuso oggi – si è aperto a Roma l’incontro dei portavoce e degli addetti stampa delle Conferenze episcopali d’Europa e ad offrirla è stato mons. Gintaras Grušas, arcivescovo di Vilnius e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). “Ed è proprio in questo autentico campo di missione – ha aggiunto – che la Chiesa in Europa è chiamata a essere presente: con verità, umiltà e creatività. Ha inoltre evidenziato che la comunicazione ecclesiale deve rimanere centrata sulla persona umana, favorendo incontro, fiducia e comunione, piuttosto che polarizzazione e divisione”. Dal 5 al 7 maggio, il Ccee ha organizzato questo incontro – ospitato a Roma dalla Conferenza episcopale italiana e dalla Pontificia Università della Santa Croce – proponendo quest’anno ai portavoce e agli addetti stampa di riflettere sul tema “Chiesa in Europa e Missione Digitale”.
“La missione digitale non consiste semplicemente nell’utilizzo della tecnologia o nella produzione di contenuti, ma riguarda il modo in cui la Chiesa annuncia oggi il Vangelo”, ha osservato mons. Lucio Adrian Ruiz, segretario del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, sottolineando come “le persone vivano, comunichino e cerchino senso anche negli spazi digitali e come la Chiesa sia chiamata ad abitarli con autenticità e significato”.
All’incontro è intervenuto anche Matthew Harvey Sanders, fondatore e Ceo di Longbeard e creatore di Magisterium AI, il principale motore di risposte dedicato alla Chiesa cattolica a livello mondiale. Una sessione di lavoro si è svolta presso la Pontificia Università della Santa Croce dove sono intervenuti Daniel Arasa, decano della Facoltà di Comunicazione istituzionale, Giovanni Tridente, professore di Comunicazione e Intelligenza Artificiale, Juan Narbona, professore di Comunicazione Digitale, Marc Argemì, esperto di comunicazione corporativa, strategia e credibilità, e Diego Contreras. Nel corso dell’incontro, i partecipanti hanno avuto inoltre l’opportunità di visitare le sedi dei media della Conferenza episcopale italiana (TV2000, inBlu2000, Avvenire, Agenzia Sir, EdS), e di condividere alcune “best practices” digitali provenienti dalle rispettive Conferenze episcopali, favorendo così lo scambio di esperienze e riflessioni comuni. Il Ccee fa sapere che il prossimo incontro dei portavoce e degli addetti stampa delle Conferenze episcopali d’Europa si svolgerà dal 5 al 7 maggio 2027 a Sofia (Bulgaria).