Usa: Faggioli, “nel circo politico dell’era Trump i cattolici faticano a distinguersi dalla destra nazional-religiosa”

“Nel circo politico dell’era Trump, la parte prevista per i cattolici che ricoprono un ruolo istituzionale è quella di offrire sostegno alla narrazione secondo la quale questa amministrazione sta restituendo Dio all’America e l’America a Dio”. È l’analisi di Massimo Faggioli, storico e teologo, professore di ecclesiologia al Trinity College di Dublino, nell’approfondimento “Le improbabili metamorfosi” pubblicato sul numero 8 di “Il Regno”. Il teologo traccia una mappa del cattolicesimo americano sotto Trump: da quello istituzionale dei vescovi, un tempo favorevole alla soluzione dei “due Stati” e ora in difficoltà davanti all’alleanza israelo-americana, alle convertite recenti come Candace Owens e Carrie Prejean Boller, le cui posizioni sul sionismo “evocano temi e stili tipici dell’antigiudaismo preconciliare se non dell’antisemitismo razzista”. Faggioli segnala poi la cerimonia prevista il 17 maggio al National Mall di Washington, in cui Trump ri-dedicherà gli Stati Uniti a Dio: tra i relatori cattolici, il vescovo Robert Barron e, in videoconferenza, il card. Timothy Dolan, arcivescovo emerito di New York. Sullo sfondo, il libro del vicepresidente J.D. Vance sulla propria conversione religiosa, letto da Faggioli come segnale di una futura candidatura alla successione di Trump.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia