“Che il Signore vi aiuti a diventare sempre più una società in cui ciascuno, secondo le diverse responsabilità, opera al servizio del bene comune e non degli interessi particolari, superando le inique disuguaglianze tra privilegiati e svantaggiati”. È l’auspicio con cui il Papa ha concluso l’omelia della messa nella basilica dell’Immacolata Concezione a Mongomo: “Crescano spazi di libertà, sia sempre salvaguardata la dignità della persona umana”, ha proseguito Leone XIV: “penso ai più poveri, alle famiglie in difficoltà; penso ai carcerati, spesso costretti a vivere in condizioni igieniche e sanitarie preoccupanti”. “C’è bisogno di cristiani che prendano in mano il destino della Guinea Equatoriale”, ha concluso: “Per questo vorrei incoraggiarvi: non abbiate paura di annunciare e testimoniare il Vangelo! Siate voi i costruttori di un futuro di speranza, di pace e di riconciliazione, continuando l’opera che i missionari hanno iniziato 170 anni fa”.