Conto alla rovescia per l’apertura della Settimana europea della gioventù: il 24 aprile alle 9.15, nell’emiciclo del Parlamento europeo di Bruxelles, saranno la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (entrambe in video messaggio) a inaugurare la Settimana europea della gioventù 2026 che porterà nella capitale europea circa 800 giovani. Nel programma seguirà un evento di networking con i responsabili politici dell’Ue, per un dibattito sulle politiche europee, le idee e le aspettative dei giovani: parteciperanno la presidente della commissione cultura e istruzione, Nela Riehl, e il commissario per i giovani Glenn Micallef, che si confronteranno con Yuliya Ralko, esperta di advocacy giovanile e giornalista bielorussa, e Magnus Lenngren, vicepresidente della Croce Rossa giovanile Norvegia. Per tutta la giornata, poi, i giovani potranno confrontarsi e approfondire temi strategici di interesse, come l’alfabetizzazione mediatica e la disinformazione, l’occupazione e l’istruzione, o gli scambi di conoscenze scegliendo tra 43 sessioni di dibattito diverse o visitare il “mercato” con 27 stand, che presenteranno iniziative giovanili, politiche e programmi Ue, o la mostra “Tre decenni di solidarietà” che, sull’Esplanade Solidarność 1980, celebra i 30 anni di programmi di volontariato finanziati dall’Ue e gli europei che hanno fatto la differenza nella società. La settimana europea continuerà fino al 1° maggio attraverso gli oltre mille eventi disseminati in tutta l’Ue.