Commissione Ue: Capitali europee dell’inclusione e della diversità, un riconoscimento a Città metropolitana di Milano

In vista del lancio del “Mese della diversità dell’Ue” di domani, la Commissione europea ha annunciato i vincitori della quinta edizione del premio Capitali europee dell’inclusione e della diversità. Il premio celebra le città e le regioni di tutta l’Unione “che danno l’esempio promuovendo politiche inclusive e promuovendo la diversità”. I vincitori di quest’anno sono città e comuni di Belgio, Ungheria, Italia, Paesi Bassi e Spagna. “Sono stati riconosciuti per il loro lavoro volto a costruire società più eque promuovendo la diversità e l’inclusione attraverso il genere, la razza e l’origine etnica, la religione e le convinzioni personali, la disabilità, l’età e le identità Lgbtiq+”. I riconoscimenti sono divisi per categorie: città con più di 50mila abitanti; con meno di 50mila; creazione di mercati del lavoro inclusivi. Fra i vincitori risultano, ad esempio: 8° distretto di Budapest, Ungheria, “per il suo impegno a promuovere l’inclusione, attraverso iniziative che coprono l’occupazione municipale inclusiva, azioni sull’uguaglianza Lgbtiq+, l’integrazione delle comunità rom e iniziative contro la violenza di genere”; città di Lovanio, in Belgio, “per il suo forte approccio alla lotta contro l’esclusione, dimostrato attraverso progetti come ‘Lovanio senza razzismo’”; città di Errenteria, in Spagna, “per il suo forte impegno a favore della diversità culturale”; città di Orio, in Spagna, “per le sue iniziative rivolte a coloro che potrebbero sperimentare l’esclusione nel mercato del lavoro”; Città metropolitana di Milano, Italia, “per il suo lavoro verso un ecosistema occupazionale equo, sostenibile e inclusivo, ad esempio attraverso il progetto ‘Claudia!’ che aiuta le organizzazioni e le imprese ad adottare politiche di inclusione e parità di genere”.

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