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Consiglio europeo: Metsola, sostegno all’Ucraina. Sul Medio Oriente: parlare di pace, salvare vite umane

Intervenendo al Consiglio europeo, Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, ha detto a proposito di allargamento a Ucraina, Moldavia e Balcani: “ci troviamo alle soglie di un altro momento storico per la nostra Unione. E sta a noi decidere se cogliere un’opportunità storica. È giunto il momento di mantenere la nostra promessa. L’apertura dei negoziati di adesione all’Ue con Ucraina e Moldavia è il prossimo passo”. “L’allargamento è il nostro più forte investimento geopolitico, strategico e orientato al futuro. Un allargamento basato sul merito rafforza il nostro continente, la nostra Unione e il nostro modo di vivere”.
Sull’Ucraina: “dobbiamo rimanere fermi nel nostro sostegno politico, militare, umanitario e finanziario all’Ucraina, anche se diventa più difficile. Oltre ad essere un obbligo morale, è anche strategico. È inoltre strategico raggiungere un accordo sul nuovo strumento da 50 miliardi per l’Ucraina su cui il Parlamento europeo ha votato in ottobre. Perché si tratta di investimenti e crescita. Per l’Ucraina e per l’Europa”.
Metsola ha poi aggiunto: “dobbiamo fare di più per affrontare la situazione umanitaria a Gaza e le conseguenze dell’attacco terroristico del 7 ottobre in Israele e nel Medio Oriente. L’Unione europea può assumere un ruolo guida nel tracciare una via da seguire, nella pianificazione del giorno dopo, nel contribuire alla ricostruzione, nel cercare una stabilità reale, sostenibile e duratura basata su una soluzione a due Stati. Anche nella nebbia della guerra dobbiamo parlare di pace, di come salvare vite innocenti, fermare il terrorismo e rispettare il diritto internazionale – e di come possiamo offrire tregua ai palestinesi e speranza agli israeliani – oggi. Dobbiamo anche garantire che la Cisgiordania non diventi un nuovo punto critico regionale”.

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