Diocesi: mons. Battaglia (Napoli) ai giornalisti, “siate sempre più avversari dell’assurdo e profeti del significato, nemici di ogni male e amici fedeli di ogni bene!”

(Foto: ANSA/SIR)

“In questi giorni al telefono ho ascoltato diversi educatori, parroci, religiose ma anche presidenti di cooperative e associazioni impegnate con grande spirito di servizio negli oratori estivi o nei campi scuola. Neanche questo caldo eccezionale è riuscito a fermare il loro entusiasmo e il loro donarsi senza riserve per il bene dei più piccoli, dei tanti figli di questa città, soprattutto di coloro a cui pochi pensano e rispetto a cui le istituzioni fanno ancora molta fatica a provvedere. Che pagina di cronaca bianca fatta di storie, sorrisi, volti, sudore, entusiasmo e speranza!”. Lo scrive mons. Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, in una lettera ai giornalisti.
“Ogni giorno ascolto nei miei incontri tanti dolori, raccolgo molte lacrime e accarezzo tanti volti segnati dalla sofferenza e dalla fatica. Un po’ come voi, amici giornalisti. E, un po’ come voi, spesso li condivido quando vado in giro o li racconto in qualche lettera. Ma in questi giorni di ‘esercizi spirituali’ forzati  – prosegue il presule, risultato nei giorni scorsi positivo al Covid – ho fatto un proposito che vorrei condividervi: comunicare di più e meglio il tanto bene che c’è nella nostra città e nella nostra arcidiocesi, dandogli importanza, facendolo conoscere affinché si moltiplichi e si diffonda, sostenendo chi è sopraffatto dalle tante cattive notizie, dando coraggio a chi vorrebbe essere più solidale ma teme di ritrovarsi solo, spronando al bene coloro che si sono rassegnati al male perché convinti che esista solo quello”.
Di qui l’invito: “Andiamo insieme, amici giornalisti, camminiamo per le strade della nostra città, per i suoi vicoli e le sue piazze, per le periferie geografiche e per quelle esistenziali e troveremo tanto materiale per i racconti di ‘cronaca bianca’ e magari riposeremo il cuore troppo affaticato per le tristezze di cui viene a conoscenza ogni giorno. So bene infatti che il vostro lavoro non vi esenta dalla fatica di chi soffre nel vedere l’altro soffrire, di chi geme nel vedere la comunità sociale gemere sotto il peso del malaffare, della criminalità, della corruzione e dell’indifferenza”.
Secondo l’arcivescovo, “abbiamo tutti bisogno di racconti di luce, di storie di bellezza, di profezie del bene. E la nostra Napoli ne è piena. Se ne volete subito una prova non richiesta, basterebbe una passeggiata tra i tanti oratori estivi, che vi confermerebbe quanto vi dico in un batter d’occhio. E darebbe sollievo alla vostra penna e speranza ai vostri lettori”.
Mons. Battaglia conclude: “Grazie amici giornalisti, grazie per quello che fate attraverso le pagine dei giornali, gli schermi delle televisioni, la rete internet con i tanti siti di informazione che contiene. Siate sempre più avversari dell’assurdo e profeti del significato, nemici di ogni male e amici fedeli di ogni bene!”.

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