Ucraina: Mattarella, “Paesi più poveri i primi a risentire del blocco dei traffici nel Mar Nero con una repentina mancanza di approvvigionamenti”

“I grandi snodi della globalizzazione, l’economia, l’energia, dipendono dalla efficacia di questa azione, oggi resa ancora più cruciale da crisi che determinano instabilità con un impatto importante sulla sicurezza e sul libero scambio. Lo confermano le conseguenze del conflitto in Ucraina determinato dall’ingiustificabile aggressione da parte della Federazione Russa”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al capo di Stato Maggiore della Marina militare, ammiraglio di Squadra Giuseppe Enrico Credendino, in occasione della Giornata della Marina militare.
“Il blocco dei traffici marittimi da e per il Mar Nero – ha osservato il capo dello Stato – ha comportato una repentina mancanza di approvvigionamenti alimentari ed energetici con il conseguente innalzamento dei prezzi delle materie prime con gravissime ripercussioni su tutta la comunità internazionale. I Paesi più poveri sono i primi a risentire di questa crisi, che ha già determinato effetti nefasti sulla vita di milioni di persone”.

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